HelloBlog.io è online: un tech blog multilingue (22 lingue), senza pubblicità e con focus open source
HelloBlog.io è ufficialmente online: un progetto editoriale tech multilingue che nasce con un’idea semplice (ma ambiziosa): rendere più accessibili a sviluppatori e community europee i contenuti più utili su WordPress e sul web development open source, senza costringere tutti a passare dall’inglese e senza trasformare il tutto nell’ennesima content farm.
Il sito è attualmente in beta, quindi nelle prossime settimane verranno rifiniti UI, performance e flussi editoriali. In questa fase l’obiettivo è migliorare rapidamente la piattaforma e stabilizzare l’esperienza di lettura e pubblicazione.
Perché nasce HelloBlog.io (e perché non è “solo un altro blog”)
Nel mondo WordPress e, più in generale, nell’ecosistema open source, una grande parte delle novità e delle analisi tecniche più aggiornate nasce in inglese: release, best practice, deep-dive su performance e sicurezza, tool moderni, workflow di sviluppo. Il risultato è che molte community dell’Unione Europea restano indietro non per mancanza di competenze, ma per una barriera linguistica e di contesto.
HelloBlog.io parte proprio da qui: l’idea è far arrivare quella conoscenza anche a chi preferisce leggere e studiare nella propria lingua, con articoli pensati per essere chiari, contestualizzati e pratici. Il progetto punta a pubblicare tutorial concreti, analisi tecniche approfondite e news dal mondo WordPress (e non solo), mantenendo l’attenzione sulla qualità e sull’utilità reale per chi sviluppa.
22 lingue, una sola community europea
Uno dei pilastri del progetto è la copertura multilingue: HelloBlog.io è disponibile in 22 lingue, con l’obiettivo di arrivare alle diverse community europee nel modo più naturale possibile.
- Ungherese, inglese, tedesco, francese, spagnolo, italiano, olandese, polacco, portoghese, romeno
- Ceco, slovacco, bulgaro, croato, sloveno, estone, lettone, lituano
- Finlandese, svedese, danese, greco
Un punto importante: ogni versione linguistica riceve contenuti pensati in modo nativo. Non si tratta di “traduzioni automatiche appoggiate su un template”, ma di articoli adattati alla lingua e alla community di riferimento, mantenendo però la sostanza e le priorità dei temi più rilevanti che emergono nel panorama tech in lingua inglese.
Focus editoriale: WordPress e open source (ma non solo)
Il cuore di HelloBlog.io è l’ecosistema WordPress: dalla piattaforma core al mondo dei blocchi (Gutenberg), fino ai progetti e alle pratiche moderne di sviluppo. Dentro questo perimetro rientrano anche strumenti e approcci che, negli ultimi anni, stanno cambiando il modo in cui molti team costruiscono siti e prodotti basati su WP.
Tra i temi esplicitamente in focus ci sono anche WooCommerce e tool moderni come Bedrock, Sage e Acorn (stack e strumenti spesso usati per portare un approccio più strutturato e “da applicazione” nello sviluppo WordPress).
Accanto a WordPress, la linea editoriale copre in modo dichiarato anche aree complementari e molto pratiche per chi lavora sul web ogni giorno:
- Sviluppo PHP e Laravel
- Ecosistema JavaScript: React, Vue, Node.js
- Temi DevOps: Docker, CI/CD, amministrazione server Linux
- Ottimizzazione performance e sicurezza
- Ruolo di AI e automazione nel web development
Un’esperienza di lettura davvero pulita: niente pubblicità
HelloBlog.io è completamente privo di pubblicità: niente banner, niente contenuti sponsorizzati mascherati da articoli, niente cookie wall e niente popup invasivi.
La scelta è chiara: in un blog tecnico la cosa più importante è la concentrazione. Se stai leggendo una guida, una checklist o un’analisi, l’esperienza deve rimanere lineare e senza elementi che rubano attenzione o degradano le performance percepite.
Trasparenza tecnica: non solo “parlare di tecnologia”, ma mostrarla
Un aspetto interessante del progetto è la volontà di documentare pubblicamente l’architettura e le decisioni tecniche: stack, componenti principali e impostazione generale. Non è solo un blog che tratta di sviluppo: è anche un progetto che vuole essere leggibile e verificabile nelle scelte infrastrutturali e nel modo in cui viene messo in produzione.
La piattaforma si basa su uno stack moderno e orientato all’open source:
- WordPress + Bedrock – base di sviluppo WordPress moderna con Composer
- Sage 11 + Acorn – integrazione di componenti in stile Laravel dentro WordPress
- PHP 8.5 – indicato come la versione più recente, con JIT compilation
- Tailwind CSS + Alpine.js – frontend rapido e responsivo (utility-first CSS + micro-framework JS)
- Redis – cache server-side per migliorare i tempi di risposta
- Cloudflare – CDN e protezione DDoS
- Docker + Nginx – infrastruttura scalabile
I dettagli dello stack e l’evoluzione dell’architettura sono documentati e aggiornati qui: HelloBlog Tech Stack
Cosa aspettarsi nella fase beta
Essendo in beta, il progetto è in una fase in cui l’attenzione va soprattutto a: rifinitura dell’interfaccia, ottimizzazioni di performance e consolidamento dei processi editoriali. In pratica, l’obiettivo è rendere la piattaforma sempre più stabile e leggibile, mentre aumenta il volume e la frequenza dei contenuti.
In sintesi
HelloBlog.io si posiziona come un blog tech europeo: multilingue (22 lingue), senza pubblicità, con un focus forte su WordPress e sullo sviluppo open source, e con una scelta di trasparenza sul lato tecnico grazie alla documentazione pubblica dello stack. Per chi lavora ogni giorno con WordPress, PHP, JavaScript e infrastruttura web, è un’impostazione interessante soprattutto perché mette al centro contenuti pratici e un’esperienza di lettura pulita.
Riferimenti / Fonti
Giulia Romano
Appassionata di data science e machine learning. Mi interessano Python, TensorFlow e la visualizzazione dei dati. Credo nel processo decisionale basato sui dati.
Tutti gli articoli