Divi 5 esce il 26 febbraio: cosa cambia davvero per chi lavora con WordPress
Elegant Themes ha comunicato la data della release ufficiale di Divi 5: 26 febbraio. La notizia non è solo “una data sul calendario”: coincide con la rimozione dell’etichetta beta e con l’inizio della fase di adozione “mainstream” del builder, con implicazioni concrete per chi sviluppa e mantiene siti WordPress per clienti.
Divi 5 è già utilizzabile da tempo (secondo l’annuncio, viene consigliato per i nuovi progetti e una quota rilevante di utenti lo sta già scegliendo), ma fino ad oggi il messaggio è stato volutamente morbido: puoi stare su Divi 4 o passare a Divi 5, in base alle tue esigenze e alle dipendenze del progetto.
Cosa significa “uscita ufficiale” (e cosa succede il 26 febbraio)
Nel linguaggio di prodotto, “release ufficiale” qui significa soprattutto una cosa: Divi 5 non verrà più presentato come beta a partire dal 26 febbraio. Se lo stai già usando, non cambia nulla nel day-by-day: stesso tema/builder, stessi aggiornamenti, stesso workflow.
Se invece finora hai rimandato i test, la finestra è chiara: usare queste settimane per prendere confidenza con interfaccia, nuove funzionalità e con la situazione reale delle compatibilità (in particolare plugin di terze parti e soluzioni verticali che spesso nei siti “veri” sono la parte più delicata).
Perché Divi 5 è rimasto in beta così a lungo
Dalla comunicazione di Elegant Themes emerge un motivo molto pratico: tenere Divi 5 in beta più a lungo ha dato tempo sia agli utenti finali sia soprattutto ai creator di estensioni di adeguare moduli e plugin al nuovo stack. Nel frattempo il team ha continuato a rilasciare miglioramenti e nuove feature con cadenza ravvicinata (nell’annuncio si parla di novità ogni settimana o due).
È un approccio sensato in un ecosistema come WordPress, dove un builder non vive mai da solo: vive insieme a plugin SEO, cache, ecommerce, custom fields, membership, form builder, integrazioni marketing e così via.
Nota sulla compatibilità
L’annuncio specifica che alcuni plugin di terze parti non hanno ancora supporto completo per Divi 5, ma che gli aggiornamenti stanno iniziando ad arrivare. Tradotto: prima di migrare un sito complesso, fai un inventario delle dipendenze e verifica le versioni compatibili.
Supporto a Divi 4: la “grace period” e i due percorsi di aggiornamento
Per evitare una migrazione forzata, Elegant Themes dichiara che Divi 4 continuerà a essere supportato per almeno altri sei mesi dopo l’uscita ufficiale di Divi 5. In questo periodo potrai scegliere tra due “update path” (percorsi di aggiornamento):
- Opt-in a Divi 5: passi alla nuova versione quando sei pronto (tipicamente dopo test e validazione su staging).
- Restare su Divi 4: continui a ricevere aggiornamenti critici di sicurezza e compatibilità, senza entrare subito nel flusso Divi 5.
Dopo questa finestra, secondo quanto comunicato, i percorsi di aggiornamento convergeranno: i siti su Divi 4 vedranno la notifica di aggiornamento a Divi 5. Per chi lavora in agenzia, questa è l’informazione da mettere subito in agenda: hai un periodo definito per organizzare test, compatibilità e (se serve) refactoring.
Migrazione Divi 4 → Divi 5: cosa sappiamo dagli indizi ufficiali
Nel post e nei commenti emergono due concetti importanti per chi ha siti storici:
- Un Divi 5 Migrator: uno strumento integrato pensato per convertire i contenuti Divi 4 nel nuovo formato.
- Un Backward Compatibility Mode (modalità di compatibilità): utile per mantenere operativi i moduli legacy mentre la transizione avviene in modo graduale.
Il punto operativo, però, resta lo stesso: su progetti vecchi e molto personalizzati, il “successo” di una migrazione non è mai solo una questione di tema. Entrano in gioco layout costruiti anni fa, workaround storici, CSS custom, plugin che iniettano shortcodes o modificano il rendering, e persino differenze di comportamento che diventano visibili solo su alcune pagine o breakpoint.
Regola d’oro per chi gestisce siti in produzione
Anche se il migrator e la compatibilità backward promettono una transizione più morbida, la prassi resta: backup completo e test su staging prima di qualunque switch. È lo stesso tipo di cautela che applichi a un major update di WordPress o di WooCommerce.
Strategia consigliata per agenzie e freelance (pratica, senza drammi)
Se gestisci un parco siti Divi, una strategia realistica è trattare Divi 5 come un rollout progressivo:
- Classifica i siti per rischio: (a) siti nuovi o semplici, (b) siti medi con pochi plugin critici, (c) siti legacy con personalizzazioni pesanti e molte integrazioni.
- Mappa le dipendenze: plugin di terze parti, moduli Divi del marketplace, child theme, snippet in functions.php, CSS custom, integrazioni esterne.
- Prepara uno staging affidabile: stesso PHP, stessa configurazione server, stesso set di plugin, stessi dati (o un dump coerente).
- Esegui test di rendering e regressioni: home, template principali, pagine con moduli “sensibili”, moduli dinamici, archive, form, WooCommerce se presente.
- Pianifica la finestra di migrazione entro il periodo di supporto dichiarato per Divi 4 (almeno sei mesi dopo la release).
Divi 5 per nuovi siti: ha senso partire subito?
Secondo Elegant Themes, Divi 5 è già consigliato per costruire nuovi siti e una parte importante degli utenti lo sta già adottando. Detto questo, per chi sviluppa professionalmente la domanda non è “si può?”, ma “si può con il mio stack?”.
Se il progetto è greenfield e controlli bene le dipendenze (pochi plugin, niente estensioni non aggiornate, niente moduli sconosciuti), partire con Divi 5 oggi può ridurre il debito tecnico: eviti di costruire su Divi 4 per poi migrare a breve. Se invece il sito si appoggia a plugin terzi che non hanno ancora rilasciato supporto, conviene aspettare o almeno fare un proof-of-concept rapido prima di impegnarsi.
Dove provare Divi 5 e come restare aggiornati
Per testare Divi 5, il punto di ingresso indicato da Elegant Themes è la pagina prodotto: https://www.elegantthemes.com/divi-5/. Per gli annunci su feature e aggiornamenti, viene citato anche il canale YouTube ufficiale di Elegant Themes: https://www.youtube.com/c/elegantthemes?sub_confirmation=1.
In sintesi: cosa mettere in agenda da qui al 26 febbraio
- Il 26 febbraio Divi 5 esce ufficialmente (via l’etichetta beta).
- Divi 4 resta supportato per almeno sei mesi dopo la release, con aggiornamenti critici di sicurezza e compatibilità.
- Durante la transizione potrai scegliere se opt-in su Divi 5 o restare temporaneamente su Divi 4.
- Per la migrazione vengono citati Divi 5 Migrator e Backward Compatibility Mode: utili, ma da validare su staging nei progetti reali.
- I plugin di terze parti stanno iniziando ad aggiornarsi: fai audit e test prima di migrare siti complessi.
Riferimenti / Fonti
Hannah Turing
Sviluppatrice WordPress e scrittrice tecnica presso HelloWP. Aiuto gli sviluppatori a creare siti web migliori con strumenti moderni come Laravel, Tailwind CSS e l'ecosistema WordPress. Appassionata di codice pulito e developer experience.
Tutti gli articoli