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Divi 5 esce il 26 febbraio: cosa cambia davvero per chi lavora con WordPress
Hannah Turing
Hannah Turing 2026. January 14. · 6 min read

Divi 5 esce il 26 febbraio: cosa cambia davvero per chi lavora con WordPress

Elegant Themes ha comunicato la data della release ufficiale di Divi 5: 26 febbraio. La notizia non è solo “una data sul calendario”: coincide con la rimozione dell’etichetta beta e con l’inizio della fase di adozione “mainstream” del builder, con implicazioni concrete per chi sviluppa e mantiene siti WordPress per clienti.

Divi 5 è già utilizzabile da tempo (secondo l’annuncio, viene consigliato per i nuovi progetti e una quota rilevante di utenti lo sta già scegliendo), ma fino ad oggi il messaggio è stato volutamente morbido: puoi stare su Divi 4 o passare a Divi 5, in base alle tue esigenze e alle dipendenze del progetto.

Divi 5: annuncio della data di uscita ufficiale — Il video incorporato nel post di Elegant Themes dedicato alla release date di Divi 5.

Cosa significa “uscita ufficiale” (e cosa succede il 26 febbraio)

Nel linguaggio di prodotto, “release ufficiale” qui significa soprattutto una cosa: Divi 5 non verrà più presentato come beta a partire dal 26 febbraio. Se lo stai già usando, non cambia nulla nel day-by-day: stesso tema/builder, stessi aggiornamenti, stesso workflow.

Se invece finora hai rimandato i test, la finestra è chiara: usare queste settimane per prendere confidenza con interfaccia, nuove funzionalità e con la situazione reale delle compatibilità (in particolare plugin di terze parti e soluzioni verticali che spesso nei siti “veri” sono la parte più delicata).

Perché Divi 5 è rimasto in beta così a lungo

Dalla comunicazione di Elegant Themes emerge un motivo molto pratico: tenere Divi 5 in beta più a lungo ha dato tempo sia agli utenti finali sia soprattutto ai creator di estensioni di adeguare moduli e plugin al nuovo stack. Nel frattempo il team ha continuato a rilasciare miglioramenti e nuove feature con cadenza ravvicinata (nell’annuncio si parla di novità ogni settimana o due).

È un approccio sensato in un ecosistema come WordPress, dove un builder non vive mai da solo: vive insieme a plugin SEO, cache, ecommerce, custom fields, membership, form builder, integrazioni marketing e così via.

Nota sulla compatibilità

L’annuncio specifica che alcuni plugin di terze parti non hanno ancora supporto completo per Divi 5, ma che gli aggiornamenti stanno iniziando ad arrivare. Tradotto: prima di migrare un sito complesso, fai un inventario delle dipendenze e verifica le versioni compatibili.

Supporto a Divi 4: la “grace period” e i due percorsi di aggiornamento

Per evitare una migrazione forzata, Elegant Themes dichiara che Divi 4 continuerà a essere supportato per almeno altri sei mesi dopo l’uscita ufficiale di Divi 5. In questo periodo potrai scegliere tra due “update path” (percorsi di aggiornamento):

  • Opt-in a Divi 5: passi alla nuova versione quando sei pronto (tipicamente dopo test e validazione su staging).
  • Restare su Divi 4: continui a ricevere aggiornamenti critici di sicurezza e compatibilità, senza entrare subito nel flusso Divi 5.

Dopo questa finestra, secondo quanto comunicato, i percorsi di aggiornamento convergeranno: i siti su Divi 4 vedranno la notifica di aggiornamento a Divi 5. Per chi lavora in agenzia, questa è l’informazione da mettere subito in agenda: hai un periodo definito per organizzare test, compatibilità e (se serve) refactoring.

Migrazione Divi 4 → Divi 5: cosa sappiamo dagli indizi ufficiali

Nel post e nei commenti emergono due concetti importanti per chi ha siti storici:

  • Un Divi 5 Migrator: uno strumento integrato pensato per convertire i contenuti Divi 4 nel nuovo formato.
  • Un Backward Compatibility Mode (modalità di compatibilità): utile per mantenere operativi i moduli legacy mentre la transizione avviene in modo graduale.

Il punto operativo, però, resta lo stesso: su progetti vecchi e molto personalizzati, il “successo” di una migrazione non è mai solo una questione di tema. Entrano in gioco layout costruiti anni fa, workaround storici, CSS custom, plugin che iniettano shortcodes o modificano il rendering, e persino differenze di comportamento che diventano visibili solo su alcune pagine o breakpoint.

Regola d’oro per chi gestisce siti in produzione

Anche se il migrator e la compatibilità backward promettono una transizione più morbida, la prassi resta: backup completo e test su staging prima di qualunque switch. È lo stesso tipo di cautela che applichi a un major update di WordPress o di WooCommerce.

Strategia consigliata per agenzie e freelance (pratica, senza drammi)

Se gestisci un parco siti Divi, una strategia realistica è trattare Divi 5 come un rollout progressivo:

  1. Classifica i siti per rischio: (a) siti nuovi o semplici, (b) siti medi con pochi plugin critici, (c) siti legacy con personalizzazioni pesanti e molte integrazioni.
  2. Mappa le dipendenze: plugin di terze parti, moduli Divi del marketplace, child theme, snippet in functions.php, CSS custom, integrazioni esterne.
  3. Prepara uno staging affidabile: stesso PHP, stessa configurazione server, stesso set di plugin, stessi dati (o un dump coerente).
  4. Esegui test di rendering e regressioni: home, template principali, pagine con moduli “sensibili”, moduli dinamici, archive, form, WooCommerce se presente.
  5. Pianifica la finestra di migrazione entro il periodo di supporto dichiarato per Divi 4 (almeno sei mesi dopo la release).

Divi 5 per nuovi siti: ha senso partire subito?

Secondo Elegant Themes, Divi 5 è già consigliato per costruire nuovi siti e una parte importante degli utenti lo sta già adottando. Detto questo, per chi sviluppa professionalmente la domanda non è “si può?”, ma “si può con il mio stack?”.

Se il progetto è greenfield e controlli bene le dipendenze (pochi plugin, niente estensioni non aggiornate, niente moduli sconosciuti), partire con Divi 5 oggi può ridurre il debito tecnico: eviti di costruire su Divi 4 per poi migrare a breve. Se invece il sito si appoggia a plugin terzi che non hanno ancora rilasciato supporto, conviene aspettare o almeno fare un proof-of-concept rapido prima di impegnarsi.

Dove provare Divi 5 e come restare aggiornati

Per testare Divi 5, il punto di ingresso indicato da Elegant Themes è la pagina prodotto: https://www.elegantthemes.com/divi-5/. Per gli annunci su feature e aggiornamenti, viene citato anche il canale YouTube ufficiale di Elegant Themes: https://www.youtube.com/c/elegantthemes?sub_confirmation=1.

In sintesi: cosa mettere in agenda da qui al 26 febbraio

  • Il 26 febbraio Divi 5 esce ufficialmente (via l’etichetta beta).
  • Divi 4 resta supportato per almeno sei mesi dopo la release, con aggiornamenti critici di sicurezza e compatibilità.
  • Durante la transizione potrai scegliere se opt-in su Divi 5 o restare temporaneamente su Divi 4.
  • Per la migrazione vengono citati Divi 5 Migrator e Backward Compatibility Mode: utili, ma da validare su staging nei progetti reali.
  • I plugin di terze parti stanno iniziando ad aggiornarsi: fai audit e test prima di migrare siti complessi.
Hannah Turing

Hannah Turing

Sviluppatrice WordPress e scrittrice tecnica presso HelloWP. Aiuto gli sviluppatori a creare siti web migliori con strumenti moderni come Laravel, Tailwind CSS e l'ecosistema WordPress. Appassionata di codice pulito e developer experience.

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